La garanzia,
questa sconosciuta:
Nell'intento di aiutare il cliente ad esercitare correttamente il diritto alla garanzia, ci permettiamo di dare la nostra opinione in merito alle norme che la tutelano.
Due garanzie: del consumatore e la convenzionale, che differenza c'è?
Secondo la nostra modesta interpretazione, applicando
le direttive Europee, il legislatore ha giustamente esteso la tutela del
consumatore, aggiungendo alle garanzie preesistenti, obbligatoriamente
fornite con i prodotti, uno strumento in piu' per difenderlo da
venditori poco seri o semplicemente poco informati, dalla pubblicità ingannevole
e/o dai prodotti di scarsa qualità.
Purtroppo, per tutta una serie di ragioni che
riscontriamo quotidianamente "sul campo", esiste una gran
confusione nella conoscenza e nell'utilizzo dei due diverse e,
secondo noi, complementari, garanzie che devono essere fornite
a copertura della funzionalità del prodotto.
Confusione che spesso non aiuta a far valere i propri diritti per
ottenere il servizio migliore
Le
garanzie che devono essere fornite per legge sono:
1)
La garanzia convenzionale.
E'
quella che, praticamente da sempre, viene fornita dal produttore.
Questa garanzia, con condizioni e durata stabilite dal produttore ma
per il codice civile comunque non inferiore all'anno, garantisce
l'acquirente che non si presenteranno vizi nella cosa venduta durante
tutto il periodo concesso dal produttore. Solitamente copre manodopera
e ricambi per tutti i guasti non causati da eventi diversi dal normale
utilizzo.(*)
Se siete un professionista che ha acquistato con fattura, questa garanzia e' l'unica che avete a disposizione.
2)
la garanzia del consumatore.
Per
direttiva Europea e per la più recente legge, garantisce il
consumatore, per un periodo di due anni dalla data di acquisto, che il
prodotto non presenti vizi di conformità all'origine.(*)
Ovvero che il prodotto, al momento dell'acquisto,
sia esattamente i grado di fare quanto e' stato promesso dal venditore o
pubblicizzato o specificato nelle caratteristiche tecniche.
In
parole povere:
la
garanzia, convenzionale assicura, a qualunque tipo di acquirente,
la riparazione nel periodo di copertura promesso dalla casa madre, di quanto
si può guastare con il normale utilizzo
La
garanzia del consumatore, vale solo per il consumatore non
professionista e lo difende in partenza da tutte quelle situazioni
in cui, per un qualunque motivo, possa aver acquistato una
prodotto non all'altezza delle aspettative promesse dal venditore o da
quanto pubblicizzato o documentato
Un aspetto importantissimo di queste norme riguarda chi deve onorare la garanzia.
La
garanzia convenzionale viene gestita direttamente dal produttore che meglio
può assistere, con adeguati strumenti mezzi ed organizzazione, le condizioni
operative dei prodotti.
Diversamente, la
garanzia del consumatore deve essere onorata direttamente dal
venditore che ha formalizzato la vendita,in quanto responsabile, nei
confronti del cliente delle condizioni e delle caratteristiche del
prodotto venduto.
Al venditore, il cliente ha diritto di
richiedere rimborso, sostituzione, sconto o riparazione.
In quest'ultimo caso,il venditore, solitamente, dovrà appoggiarsi
all'organizzazione del produttore.
Come e quando utilzzarle?'
Fatte le necessarie premesse, ecco alcune situazioni che si possono presentare dopo un acquisto:
Mi identifico in un "consumatore non professionale" che ha acquistato
un notebook reclamizzato per avere un masterizzatore blu-ray
Caso
1)
Entro
24 mesi dall'acquisto, scopro che invece del blu-ray , il notebook monta
un normalissimo masterizzatore dvd.
Forte della garanzia del consumatore devo rivolgermi a chi me lo ha venduto, in quanto e' evidente che il prodotto non rispetta le caratteristiche che mi erano state promesse e/o documentate, quindi non e' conforme alle mie aspettative
in questo caso ho tutti i diritti di richiedere che illcommerciante si riprenda il prodotto, o piu' realisticamente mi faccia uno sconto o, più semplicemente ancora mi faccia sostituire il lettore con
quello corretto.
Rivolgermi alla casa madre, per la garanzia convenzionale, forse non ottenere lo scopo voluto, in quanto potrebbe dimostrare di non essere responsabile dell'errore.
Caso
2)
Entro
i primi 6 mesi dall'acquisto scopro che il masterizzatore blu-ray
non funziona bene.
In questo caso ho ancora la possibilità rivolgermi al venditore, basandomi sul
fatto che, presumibilmente, il difetto era già esistente
all'origine e non me ne sono accorto prima.
Qualora il
venditore non sia in grado di dimostrare che il guasto non era, come da me affermato,
preesistente all'origina ma provocato da altre cause successive
all'acquisto, dovrà provvedere a ripararlo o venire incontro alle richieste che la legge mi mette a disposizione come consumatore, se non troppo onerose.
Generalmente,si opterà per la riparazione, anche se con tempi lunghi, visto che molto probabilmente il commerciante lo dovrà inviare al
centro di assistenza della casa madre, aspettare la riparazione, riceverlo indietro e quindi restituirmelo.
Caso
3)
Il
difetto si presenta dopo 6 mesi. Ora e' più complicato rivolgermi al
venditore.
In
base alle disposizioni di legge,il venditore mi può chiedere di
dimostrare, a mie spese, che il difetto era già presente all'origine.
In caso contrario potrà, giustamente, supporre che il guasto sia sopravvenuto in seguito per cause diverse e ,pertanto, non riconoscermi la garanzia.
In
questo caso, senza valide argomentazioni, potrei anche rischiare di spendere dei soldi per una costosa perizia e non riuscire ad ottenere neanche la riparazione
del prodotto.
Come evitare inutili spese?
Nei casi 2) e 3), trattandosi semplicemente di un guasto, se non ho velleità particolari nei confronti del venditore, per ottenere la riparazione avrò
comunque la valida alternativa di avvalermi direttamente
dell'assistenza tecnica della casa madre che, sulla base della garanzia
convenzionale, provvederà nei modi e tempi migliori alla riparazione.
Questa garanzia, infatti, non fa riferimento alla conformità
all'origine ma solo al corretto funzionamento che il prodotto deve avere nel
corso del periodo di vita garantito.
Escludendo le ovvie e giustificate esclusioni per naturale usura,
palese rottura per uso improprio,incuria, ecc, se il prodotto ha
smesso di funzionare a dovere, verrà sicuramente e più velocemente
riparato o sostituito dalla casa madre che non dal venditore.
La
durata della garanzia convenzionale:
Da quanto sopra, sembra evidente che, nei casi in cui il prodotto , semplicemente, si guasti durante il normale uso, l'utilizzo della garanzia convenzionale risulti essere per la maggior parte delle situazioni, molto più efficace, pratico e consistente della garanzia del consumatore.
Sarà
invece più corretto,da parte del consumatore, rivalersi direttamente sul venditore nei casi in cui i prodotti acquistati non rispettino le promesse, quindi non siano
conformi.
Ultimo dilemma: la durata della garanzia convenzionale.
Pur
non essendo tenuti per legge, alcune aziende hanno equiparato la durata
della garanzia convenzionale con quella del consumatore (ad esempio Toshiba
offre due anni garanzia su molti prodotti acquistati con scontrino).
Attenzione, non tutte le marche lo fanno, ne' sono tenute per legge a farlo,
ma e' sicuramente un aspetto da tenere in giusta considerazione al momento
dell'acquisto.
Come evitare sorprese:
Per
evitare sgradite sorprese informatevi prima dell'acquisto dal venditore o
meglio dal servizio clienti del marchio che state per acquistare, sulla
tipologia e durata dell'assistenza offerta dalla casa madre per quel
prodotto.
Magari approfittatene per chiede anche come e dove, in caso di guasto,
dovrete portare o spedire il vostro prodotto, visto che ormai le case con un
punto di assistenza ( come la Computer Clinic s.r.l.) relativamente vicino a casa vostra sono rimaste in poche.
A
volte risparmiare poche decine di euro preclude la possibilità di
avere un anno in più di garanzia o obbliga a dover affidare il prodotto ad
un corriere che la porterà a riparare chissà dove!.
Valutate bene la possibilità di parlare con un tecnico
Se pensate che avere l'opportunità di parlare personalmente con
un tecnico, magari quello che vi ripara il prodotto, e non solo con
operatori al telefono, abbia la sua importanza, valutate anche questo
aspetto e preferite prodotti che abbiano una rete di assistenza con
laboratori sul territorio.
(*)Note
Per legge, la garanzia cosiddetta "del consumatore", ovvero di chi non
faccia uso professionale del bene acquistato, è valida due anni
dall'acquisto effettuato con scontrino e copre solo i
DIFETTI definiti di CONFORMITA' , ovvero i difetti che rendono il
prodotto "non conforme alle aspettative promesse o
descritte al momento dell'acquisto".
Per essere definito tale un difetto deve quindi essere
già presente al momento dell'acquisto.
E'
compito del fabbricante dimostrare, eventualmente, il contrario durante i
primi sei mesi dall'acquisto mentre e' compito dell'acquirente dimostrare
l'esistenza del difetto all'origine trascorsi i sei mesi
dall'acquisto.
Non sono sicuramente difetti compresi nella garanzia:
Tutti i problemi relativi al software, salvo, anche in questo caso difetti
di conformità (esempio:non fa quello per cui e' stato venduto)o di immediato
utilizzo ( esempio:il cd e' illeggibile)
Lavori di recupero dati e/o ripristino di sistemi operativi.
Eliminazione di virus.
Guasti dovuti ad eventi esterni: cadute, presenza di liquidi o corpi
estranei, extra tensioni da linee elettriche o telefoniche, rotture di vetri
o cristalli, incuria o uso improprio.
Esaurimento batterie, trascorso il tempo indicato dal produttore (sono
considerate materiale di consumo)
Per accessori esterni e materiali di consumo vedere le condizioni e limiti
del produttore
Computer Clinic s.r.l da oltre 15 anni
ha gestito e gestisce la garanzia convenzionale per molti marchi ed ha tutta
l'esperienza necessaria per consigliarvi ed aiutarvi a risolvere i vostri
problemi di garanzia.